ISTITUTO COMPRENSIVO MAR DEI CARAIBI

Via Mar Dei Caraibi, 32 - 00122 Ostia Lido Roma

PROGETTI

L’Istituto Comprensivo si connota per una progettualità volta a garantire il successo formativo e ad ampliare l’Offerta Formativa nell’ottica di consentire ad ogni alunno e alunna di poter accedere ad attività in cui ognuno possa trovare risorse formative adeguate alle proprie caratteristiche personali. Saranno valutati e attivati i progetti ritenuti più significativi, che coinvolgano il maggiore numero possibile di alunni, che prevedano una replicabilità nel tempo e che coinvolgano altre realtà territoriali, tenendo conto delle risorse disponibili.

REGOLAMENTO SULLUTILIZZO DE DISPOSITIVI PORTATILI

Nel presente regolamento nella dicitura “tablet” sono inclusi anche i seguenti dispositivi: netebook convertibili – tablet Android e Apple – Ebook reader.

  • Il Dispositivo per l’anno scolastico 2021-2022 verrà fornito dalla Scuola alle classi Prime della Scuola Secondaria di primo Grado e prevede un contributo di euro 30 ad anno scolastico.
  • Dall’anno successivo, prima dell’inizio delle lezioni, lo studente dovrà comunicare se vorrà usufruire dei dispositivi della scuola o porterà un suo dispositivo personale. Per l’anno 2021-2022 il dispositivo andrà riconsegnato l’ultimo giorno di scuola e verrà riassegnato ad ogni inizio di anno scolastico (lo stessodispositivo). Il primo accesso al dispositivo ed eventuale registrazione dello stesso (utente e account) verrà effettuato dal genitore/tutore creando o inserendo i dati utili per la configurazione del dispositivo.


L’uso del tablet e degli altri dispositivi è concordato con ogni singolo docente e utilizzato secondo le modalità indicate dal docente stesso e coerenti con il regolamento.

  1. A scuola i tablet devono essere utilizzati esclusivamente in modalità Off-Line e senza la SIM Card, solo per la lettura e la consultazione degli e-book preventivamente scaricati a casa secondo le indicazioni degli insegnanti.
    Non sarà consentito effettuare il download dei libri a scuola.
    L’eventuale utilizzo della rete wi-fi della scuola verrà autorizzata dai singoli Docenti a seconda delle diverse esigenze. Il primo accesso alla rete wi-fi della scuola verrà effettuato dal Docente responsabile o dal Tecnico specializzato.
  2. In classe il tablet sarà acceso e utilizzato secondo le indicazioni dei docenti;
  3. Lo studente, a casa, deve mettere in carica il tablet in modo da poterlo utilizzare a scuola senza cavi di alimentazione;
  4. Il dispositivo e le eventuali memorie USB non devono contenere giochi (a meno che non siano già presenti sul sistema operativo) in quanto il tablet deve essere utilizzato esclusivamente a scopo didattico.
  5. I tablet non devono essere usati fuori dalle aule e fuori dall’orario di studio.
  6. È vietato l’uso dell’applicazione della fotocamera e della funzione di registrazione audio/video se non consentito dall’insegnante, in quanto l’uso non autorizzato e scorretto rappresenta grave violazione della privacy.
  7. I docenti hanno la facoltà di richiedere ai genitori/tutori di poter accedere al dispositivo e ai dati trattati da ciascuno studente, comprese le navigazioni web e altri archivi, per appurarne la tipologia ed eventuali violazioni al regolamento. Nel caso di ipotetica o comprovata infrazione i docenti provvederanno al ritiro immediato del tablet, che verrà consegnato in Segreteria e restituito solo ai genitori secondo l’orario di ricevimento;
  8. L’alunno è personalmente responsabile del proprio dispositivo, del materiale prodotto o visionato, dei danni eventualmente causati da/a terzi e delle violazioni di legge effettuate tramite l’utilizzo del tablet;
  9. Il tablet non va prestato né ai compagni della classe né ai compagni di altre classi;
    Durante i cambi d’ora e gli intervalli il tablet deve essere conservato con cura dentro gli zaini e non va lasciato incustodito sopra i banchi al fine di evitarne danneggiamenti anche accidentali;
  10. Lo studente dovrà avere cura del proprio tablet adottando tutte le necessarie cautele, sia in classe sia fuori, qualora si rendesse necessario portarlo con sé. La scuola non si assume responsabilità per danni, smarrimenti o sottrazioni.
  11. Si ricorda che agli studente è vietato:
    • Usare Internet per scopi diversi da quelli didattici;
    • Scaricare musica, video e programmi da Internet o qualsiasi file senza il consenso dell’insegnante;
    • Utilizzare i social network per fini diversi da quelli didattici e senza la supervisione del docente;
    • Giocare sul computer, in rete o off line (a meno che il gioco non faccia parte di una lezione e sia supervisionato dall’insegnante);
    • Utilizzare la Rete e i social network per deridere, offendere, denigrare compagni, docenti, personale scolastico, parenti/amici dei compagni sia in orario scolastico sia in orario extrascolastico; si ricorda che il cyberbullismo è un reato e qualsiasi atto degli studenti che dovesse configurarsi come reato verrà denunciato d’ufficio alle forze dell’ordine. Alla denuncia d’ufficio può sommarsi la querela da parte della persona chiamata in causa.

 

Uso dispositivi portatili_ICcaraibi
Denominazione progetto: ERASMUS: Azione Chiave 1 / Azione Chiave 2/ Assistentato

Priorità cui si riferisce

Incrementare la dimensione europea dell’istruzione e promuovere la cooperazione transnazionale tra istituti scolastici in Europa.

Obiettivi specifici

  • Rafforzamento linguistico
  • Consapevolezza della propria identità
  • Conoscenza diretta di altre realtà
  • Condivisione di problemi
  • Progettazione di contesti formativi

Attività previste

Lavorare insieme ai colleghi e ai coetanei degli altri Paesi d’Europa partecipanti al Programma su uno o più temi di comune interesse nell’ambito della normale attività scolastica.

Risorse umane /strumentali

  • Docenti
  • Alunni
  • Laboratori

Classi coinvolte

Tutte

Valori / risultati attesi

  • Formazione europea su temi didattici e pedagogici di grande rilievo
  • Apertura ad altre realtà scolastiche nell’ ottica di un miglioramento Continuo
 
Denominazione progetto: Movimento e Sport

Priorità cui si riferisce I

l progetto risponde all’esigenza di costruire un Progetto MOTORIO DELL’IC in cui far confluire tutte le proposte che arrivano alla scuola, che sia condiviso e coerente che ha per obiettivo la promozione delle attività motorie e sportive per tutti gli alunni dell’I.C. in collaborazione con le risorse del territorio: ENTI LOCALI, SOCIETA’ SPORTIVE E ASSOCIAZIONI, ASL.

Obiettivi specifici

Consolidare le azioni per la continuazione del progetto motorio unitario e verticale, che caratterizza l’Istituto Comprensivo, inserito nel POF e nel PTOF. Valorizzare le competenze motorie, degli obiettivi specifici del curricolo verticale dai 6 ai 14 anni con attenzione alle competenze trasversali di cittadinanza garantendo a tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo una proposta che aumenti l’offerta formativa e l’apprendimento attraverso il movimento, la motricità finalizzata e la pratica sportive. Migliorare la formazione e l’aggiornamento dei docenti. Individuazione della figura del referente scolastico- sportivo, cui affidare compiti di consulenza e riferimento organizzativo e progettuale delle attività sportivo-motorie in ambito scolastico, nonché di promozione di attive forme di collaborazione con il mondo sportivo e con le varie agenzie del territorio. Costruire un progetto integrato nel territorio con potenziamento della condivisione e della collaborazione delle agenzie territoriali: comune, ASL, enti, associazioni di volontariato e società sportive del territorio con messa a disposizione di risorse materiali e di risorse umane. Le associazioni sportive, in particolare, da anni collaborano alla progettualità dell’istituto offrendo attività motoria gratuita per le famiglie della primaria, con personale selezionato, laureato in educazione fisica. Insieme a loro si organizzano settimane sportive di Istituto, attività post prandiali, atte a favorire buone pratiche motorie diversificate per discipline sportive. Contestualizzare l’azione nel territorio attraverso feste, incontri, convegni. Realizzare comunicazioni efficaci a scuola, alle famiglie e nel territorio. Utilizzare risorse specifiche (Ministero, Regione ed ente locale, privati e volontariato). 

Attività previste

Coinvolgimento di strutture esistenti nel territorio. Collaborazioni con Comune di Roma; Coordinamento Educazione Fisica Provinciale e Regionale; Stadio Giannattasio (Stella Polare Ostia); Parco della Pineta di Castelfusano; X Municipio; CSI di Roma; Nea Rugby Ostia; Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, FIDAL Lazio, F.I.R., F.I.P., CONI Lazio, Corpo Forestale dello Stato (Canale della Lingua), Lyceum Ostia, Body and Soul pallavolo, Pettirosso Surf; Lido di Roma Basket., . Partecipazione ai progetti di Alfabetizzazione Motoria, Partecipazione ai Campionati Studenteschi. Manifestazione Atletica Leggera Fiamme Gialle, Tornei di Pallavolo, Basket, Rugby, Calcio. Corsa Campestre. Gare di Istituto di Atletica leggera, Orienteering.

Risorse umane /strumentali

  • Personale Docente
  • Esperti e Società Esterne (vedi macroarea scuola e territorio)
  • Impianti sportivi scolastici e del territorio.
  • Attrezzature dell’I.C:
  • Attrezzature degli Enti e associazioni coinvolte
  • Tutor CONI
  • Tecnici Federazioni Sportive

Classi coinvolte

Alunni I.C. “Via Mar dei Caraibi” Tutte le classi scuola Primaria e scuola Secondaria di I grado.

Valori / risultati attesi

Concorrere alla formazione globale della persona e del cittadino, sensibile ai temi della convivenza civile nel rispetto della propria identità culturale e di quella altrui al fine della formazione di un cittadino multiculturale. Gli elementi comuni di tutto il progetto sono: motivare alla scoperta; educare alla solidarietà; valorizzare le competenze e le professionalità dei docenti per migliorare ed arricchire l’offerta formativa.

Denominazione progetto: Educazione alla convivenza e alla solidarietà Priorità

Priorità cui si riferisce

Favorire la formazione umana, sociale e culturale degli alunni mediante la conoscenza e il confronto di realtà “altre” rispetto a sé.

Obiettivi specifici

Promuovere la tolleranza, il rispetto per tutto ciò che è altro da sé. Promuovere un’educazione multietnica e interculturale. Favorire un impegno solidale.

Attività previste

Incontri di condivisione sulle tematiche proposte. Organizzazione delle manifestazioni il “Rigiocattolo”; Le Arance della salute; Donazione del sangue, AIL ecc. Partecipazione ad eventi sul territorio proposti dalla Comunità di Sant’Egidio e dalle varie Associazioni di volontariato.

Risorse umane /strumentali

  • Docenti e alunni;
  • membri delle varie associazioni;
  • coinvolgimento famiglie;
  • supporti multimediali.

 

Classi coinvolte

Il progetto è rivolto a tutte le classi dell’Istituto

Valori / risultati attesi

Acquisizione di valori e comportamenti di rispetto, tolleranza e inclusione. 26

Denominazione Progetto: Coding in your Classroom, Now! Code Week EU 2018

Priorità cui si riferisce

Favorire la tendenza alla creatività nel descrivere un procedimento costruttivo di un’idea. Sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione – Coding.

Obiettivi specifici

Introdurre in modo intuitivo e ludico i concetti base della programmazione per sviluppare il pensiero computazionale. In particolare, il progetto introdurrà i seguenti concetti:

  • oggetti programmabili
  • algoritmo
  • programmazione visuale a blocchi
  • esecuzione di sequenze di istruzioni elementari
  • esecuzione ripetuta di istruzioni
  • esecuzione condizionata di istruzioni
  • definizione e uso di procedure
  • definizione e uso di variabili e parametri
  • verifica e correzione del codice
  • riuso del codice
  • programma

 

Attività previste

Introdurre il “pensiero computazionale” in classe attraverso il CODING, usando attività intuitive e divertenti da proporre agli alunni:

  • giochi ad incastro
  • percorsi

Per le attività online useremo prevalentemente le risorse di Code.org , Cody Color Per le attività unplugged (senza computer e senza rete) useremo Pixel Art, Cody Roby, schede e labirinti inventati dagli alunni secondo la propria creatività.

Risorse umane /strumentali

Viene utilizza Code.org ,Cody Roby e Pixel Art per avvicinare gli alunni a questo tipo di attività altamente formativa, per l’insegnamento della programmazione in quanto più adatto alle varie fascia di età

Classi coinvolte

Parteciperanno al corso/progetto gli alunni/e del plesso Segurana delle classi1^ B (Ins. Antonaccio A.), 2B (Ins. Serraino R.) 2C (Ins. Padovan I.), 2^D (Ins. Orizzonte L.) e per il plesso Stella Polare Secondaria di Primo Grado la classe 2^A (Ins. Coletta S.) guidati dalla referente Orizzonte L. Le docenti seguiranno il corso rapido di formazione per insegnanti (primo gruppo di apprendimento) e applicheranno contemporaneamente il Coding con gli alunni (gruppo di apprendimento tra pari).

Valori /risultati attesi

Al termine del corso/progetto le insegnanti e gli alunni/e avranno acquisito in modo pratico e diretto gli elementi base del pensiero computazionale e saranno in grado di applicarlo agli ambiti disciplinari di loro interesse. Partecipazione al Code Week Eu 2018 con attività sulla mappa europea

Denominazione progetto: “Unplugged”

Priorità cui si riferisce

Promuovere il senso critico nei confronti dei consumi di sostanze e la capacità di resistere alla pressione dei pari. Stimolare le capacità personali di valutazione del rischio e le loro applicazioni.

Obiettivi specifici

Apprendere notizie corrette sul fumo, sull’alcool, sulle dipendenze dalle sostanze, sugli effetti dannosi sull’organismo e sul comportamento, sulle alterazioni comportamentali soprattutto nel rapporto con gli altri; correzione delle percezioni erronee riguardanti la diffusione e l’accettabilità dell’uso di sostanze psicotrope. Stimolare la riflessione e il dibattito fra pari sulle false motivazioni che l’adolescente può darsi a favore del comportamento di dipendenza; favorire una coscienza contraria all’uso di sostanze psicotrope che possa agire sia individualmente che in contesti collettivi; far lavorare i ragazzi sulle tematiche al fine di conoscere loro opinioni e conoscenze; promuovere il senso critico nei confronti dei consumi di sostanze e la capacità di resistere alla pressione dei pari; stimolare le capacità personali di valutazione del rischio e le loro applicazioni.

Attività previste

Nozioni teoriche, sviluppo di abilità sociali generali (capacità critica, risoluzione dei conflitti, formulazione di obiettivi, comprensione delle dinamiche di gruppo, gestione dello stress e delle emozioni) attraverso il role playing, il brain storming e le discussioni di gruppo.

Risorse umane /strumentali

Risorse umane: prof. Borrelli, prof. Farina, prof. Chiodo, prof. Coletta, prof. De Laurentiis, prof. Ancona, prof.ssa Giorgi, prof. De Blasis, prof. Oddis formati partecipando ad un corso di 20 ore per realizzare durante l’anno scolastico 12 unit. didattiche. Risorse strumentali: aule scolastiche, quaderni per gli studenti forniti dalla ASL, materiali creati dagli insegnanti

Classi coinvolte

Classi IIA- IIB-IIC-IID della Secondaria di I grado

Valori / risultati attesi

Sviluppo e consolidamento delle competenze interpersonali Sviluppo e potenziamento delle abilità intrapersonali

Denominazione progetto: Il mondo a scuola: cittadinanza attiva.

Priorità cui si riferisce

Conoscenze, capacità e competenze significative e di alta qualità, con particolare attenzione ai risultati dell’apprendimento per la cittadinanza attiva. Istruzione inclusiva, uguaglianza, equità, non discriminazione e promozione delle competenze civiche.

Obiettivi specifici

Promuovere: a) l’equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva; b) nonché le competenze civiche, interculturali e sociali, la comprensione e il rispetto reciproci e il riconoscimento dei valori democratici e dei diritti fondamentali; tramite il contatto tra il i ragazzi della scuola e professionisti di settore.

Attività previste

Le attività prevedono una serie di lezioni / laboratori con esperti di diversi settori

Risorse umane /strumentali

Risorse umane: Prof. Gian Luca De Laurentiis.

Risorse strumentali:

aule scolastiche e sussidi multimediali (LIM).

Classi coinvolte

Tutte le classi della scuola secondaria di primo grado.

Valori / risultati attesi

Portare il mondo a scuola, con particolare riferimento a soggetti in possesso di abilità e competenze significative e di alta qualità.

Denominazione progetto: Ampliamento dell’offerta formativa per le Lingue Straniere (Inglese- Spagnolo-Francese)
Certificazione Inglese-Spagnolo

Priorità cui si riferisce

Il progetto si inserisce nell’ottica di un’educazione che dura tutta la vita, dal momento che il conseguimento della certificazione Europea è spendibile negli anni successivi e durante tutto il percorso formativo dello studente, sia in ambito accademico, sia in ambito professionale.

Obiettivi specifici

Conseguimento della Certificazione in lingua Inglese (A1) e avviamento alla lingua spagnola per gli studenti della scuola primaria. Conseguimento della certificazione in lingua inglese (A1-A2) per gli studenti di I e III media. (Startes- Movers-Ket) Conseguimento della certificazione in Lingua Spagnola per gli studenti di II e III media (A1-A2) Avviamento alla lingua francese per gli studenti di II- III media.

Attività previste

Potenziamento delle quattro abilità attraverso attività di Ascolto, conversazione, lettura e scrittura volte a migliorare le abilità comunicative degli studenti in lingua straniera. Nella seconda parte dell’anno le attività saranno mirate alla preparazione al test finale per il conseguimento della Certificazione Europea.

Risorse umane /strumentali

Docenti specialisti della scuola primaria e esperti madrelingua dell’Accademia Britannica di Roma. Docenti di Lingua Inglese, Spagnola e Francese della scuola secondaria di I grado e esperti madrelingua dell’Accademia Britannica di Roma. Il percorso didattico sarà coadiuvato dall’utilizzo di libri di testo, materiale audio, video, schede operative, materiale specifico per la preparazione al test. Saranno predisposte una o più aule del plesso della scuola secondaria di I grado.

Classi coinvolte

Il progetto è rivolto agli studenti di V elementare della scuola primaria per i corsi di Inglese e spagnolo per un totale di 40 ore ciascuno di cui 20 tenuti dagli insegnanti specialisti e 20 dagli esperti madrelingua. Il corso di spagnolo (A1-A2) per gli studenti di II- III Media avrà la durata di 30 ore di cui 20 svolte dai docenti della scuola e 10 dagli esperti madrelingua. I corsi di lingua Inglese (Starters- Movers) avranno la durata di 30 ore complessive di cui 20 svolte dai docenti interni e 10 dagli esperti madrelingua. Il corso di avviamento alla lingua francese sarà tenuto da un docente interno della scuola.

Valori / risultati attesi

Il progetto si conclude con un un test finale che si svolgerà alla fine di Maggio e che consentirà il conseguimento della certificazione in lingua inglese e spagnola per i livelli A1-A2. La certificazione europea consente di costruire un portfolio che dura tutta la vita e che prosegue durante la scuola secondaria di II grado e a livello accademico e professionale.

Denominazione progetto: Educazione alla legalità (anche economica)

Priorità cui si riferisce

Preparare i ragazzi a vivere all’insegna della legalità e dell’onestà rimanendo lontani dalle sostanze stupefacenti

Obiettivi specifici

Sensibilizzare i giovani al valore civile

Attività previste

  • proiezione del filmato della Finanza sul riciclaggio;
  • spiegazione del concetto di legalità;
  • spiegazione del ruolo e dei compiti della Guardia di Finanza nella fattispecie dell’Economia legale e dell’Economia illegale;
  • esibizione cinofila.

 

Risorse umane /strumentali

Risorse umane: Prof.ssa Farina Laura;

Risorse strumentali:

aule scolastiche e sussidi multimediali; palestra per esibizione cinofila

Classi coinvolte

Tutte le classi della Secondaria di primo grado

Valori / risultati attesi

Riflessione sul corretto comportamento e sul rispetto delle regole; sviluppo e consolidamento delle competenze interpersonali 31

Denominazione progetto: L’Orto a scuola

Priorità cui si riferisce

L’Educazione Alimentare

Obiettivi specifici Coltivare un orto costituisce un’esperienza significativa utile anche per riallacciare i contatti tra la società urbana e quella rurale. Il contatto diretto con la terra, il recupero di una manualità sempre meno esercitata, l’esperienza di percezioni sensoriali poco allenate (annusare un leggero profumo, accorgersi di un particolare, manipolare piccoli semi) osservare la crescita delle piantine e rendersi conto che esiste un tempo biologico ed una stagionalità dei prodotti che la presenza nella grande distribuzione di frutta e ortaggi in tutti i periodi dell’anno ha fatto dimenticare anche agli adulti.

Attività previste

Piantagione, cura, raccolta una in periodo invernale e una in periodo estivo.

Risorse umane /strumentali

  • Docenti responsabili: Squadrani Roberta
  • Docenti di classe
  • Genitori

Classi coinvolte

Classi seconde della primaria della sede Caraibi

Valori / risultati attesi

Alunni più motivati, sensibili e autonomi sia nello studio che nelle quotidiane attività extrascolastiche. 32

Denominazione progetto: Progetto continuità: dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado.

Priorità cui si riferisce

Migliorare il raggiungimento delle competenze base per gli studenti. Incoraggiare la creatività, l’innovatività in diversi livelli di istruzione. Migliorare la professionalità nell’insegnamento.

Obiettivi specifici

Mettere gli alunni nelle condizioni ideali per iniziare con serenità il percorso scolastico. Favorire il processo di apprendimento attraverso la continuità didattico /educativa. Promuovere e sviluppare negli insegnanti la capacità di lavorare insieme su obiettivi e contenuti comuni. Conoscere le esperienze pregresse e le realtà di provenienza degli alunni per contribuire a formare classi omogenee.

Attività previste

Attività di accoglienza genitori / alunni. Confronto tra insegnanti per la formazione delle classi e lo scambio informativo. Attività congiunte tra classi di diverso grado.

Risorse umane /strumentali

Risorse umane: Claudia Recchia. Delfina Muru, Gian Luca De Laurentiis. Tiziana Isola.

Classi coinvolte

Tutte le classi dell’Istituto nonché gli alunni della scuola dell’Infanzia presenti nel bacino di utenza dell’Istituto.

Valori / risultati attesi

Promuovere le potenzialità della scuola e migliorare la comunicazione scuola/famiglie. Ottimizzazione del flusso informativo tra gli insegnanti dei diversi gradi di istruzione dell’Istituto. Potenziamento del curricolo verticale. 33

Denominazione progetto: Orientamento per la scelta della scuola Superiore Priorità cui si riferisce

L’alunno impara a conoscere se stesso, le proprie attitudini, capacità, interessi, per compiere scelte consapevoli.

Obiettivi specifici

  • migliorare la conoscenza di sé, delle proprie attitudini, capacità, interessi;
  • potenziare la capacità di affrontare i cambiamenti in modo costruttivo
  • sviluppare la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in contesti nuovi;
  • consolidare la motivazione all’apprendimento;
  • elaborare un proprio progetto di vita che tenga conto del percorso svolto e si integri nel mondo reale;
  • dimostrare disponibilità a verificare con costanza l’adeguatezza delle decisioni sul proprio futuro scolastico e professionale;

Attività previste

  • Incontri con insegnanti e studenti delle Scuole Superiori del territorio per la conoscenza dell’Offerta Formativa di ogni Istituto;
  • somministrazione questionari relativi alle attitudini personali

Risorse umane /strumentali

Prof.ssa Borrelli coadiuvata dai docenti delle classi terze

Classi coinvolte

Tutte le classi Terze della scuola Secondaria di Primo Grado

Valori / risultati attesi

  • Riflessione degli alunni sul proprio futuro, dal punto di vista umano, sociale e professionale, elaborando un proprio progetto di vita che tenga conto del percorso svolto e si integri nel mondo reale;
  • disponibilità a verificare con costanza l’adeguatezza delle decisioni sul proprio futuro scolastico e professionale;
  • Adozione di metodologie di scelta efficaci, prendendo coscienza delle proprie capacità e della realtà circostante;
  • presa di coscienza dei propri bisogni, delle proprie competenze e delle proprie conoscenze;
  • capacità di compiere scelte consapevoli.
Denominazione progetto: “Individuazione degli alunni ad alto potenziale”

Priorità cui si riferisce

Combattere il pregiudizio per cui i soggetti AP, essendo intelligenti, non dovrebbero avere particolari difficoltà, sensibilizzando gli adulti alle loro specifiche esigenze.

Obiettivi specifici

Individuare e riconoscere i bambini ad Alto Potenziale. Dare alla scuola gli strumenti per rendere gli alunni AP una risorsa, evitando che vengano vissuti solo come bambini difficili da gestire. Sostenere gli alunni e i docenti nel percorso formativo nei diversi gradi di istruzione, individuando l’offerta formativa più adatta a ciascuno di loro.

Attività previste

Informare e formare gli insegnanti per lavorare in classi inclusive dove questi bambini possano riuscire a stare con gli altri mettendo i loro talenti a disposizione dei compagni.

Risorse umane /strumentali

Tutti gli insegnanti dell’Istituto, il personale specializzato dell’IdO referente per il centro sud Italia del progetto che propone lo screening in forma totalmente gratuita

Classi coinvolte

Tutte le classi di scuola primaria e secondaria di primo grado che si renderanno disponibili al progetto

Valori / risultati attesi

Assicurare agli alunni A P metodologie didattiche appropriate e personalizzate, predisporre contesti educativi capaci di supportare i loro peculiari bisogni, consentire alla scuola di adottare una didattica inclusiva capace di prevenire situazioni di disagio e conseguente dispersione di capitale e umano.

Denominazione progetto: La scuola siamo noi

Priorità cui si riferisce

La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. E’ una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione della cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio. La scuola è una istituzione che costruisce anche con gli studenti, un rapporto responsabile volto a sviluppare percorsi capaci di rispondere in modo differenziato ai bisogni individuali.

Obiettivi specifici

Riflettere sul fenomeno della vita associata come partecipazione di ciascuno nella dimensione sociale. Promuovere negli alunni atteggiamenti di ascolto/conoscenza di sé e di relazione positiva nei confronti degli altri. Prevenire il disagio e promuovere il benessere attraverso una partecipazione attiva e creativa alla vita della scuola e alla costruzione della propria identità. Contribuire a formare cittadini consapevoli, autonomi, responsabili e critici in grado di convivere con il proprio ambiente, di rispettarlo e, se necessario, di modificarlo. Educare gli alunni all’elaborazione di regole comuni e condivise da attuare all’interno del proprio contesto sociale attraverso la fattiva partecipazione democratica, evidenziando l’importanza del ruolo di responsabilità civica di ogni persona nella vita sociale. Comprendere la necessità dell’esistenza di regole per la convivenza civile. Comprendere la necessità di un sistema sanzionatorio per il mancato rispetto delle regole prefissate Acquisire la capacità di assumere ruoli in rappresentanza degli altri. Saper accogliere la responsabilità che il ruolo assunto comporta per sé e per gli altri

Attività previste

Riflessione e discussione nelle classi sul regolamento d’Istituto. Una volta analizzati i diritti e i doveri degli studenti, con le relative sanzioni, gli stessi svilupperanno delle proposte che verranno presentate in una sorta di Consiglio d’Istituto degli studenti da rappresentanti scelti in ogni classe terza. Il gruppo così formato elaborerà un documento con la sintesi delle considerazioni di tutte le classi da proporre al Dirigente Scolastico

Risorse umane /strumentali

Docenti di lettere delle classi Terze. Documento del Regolamento d’Istituto

Classi coinvolte

Classi 3A, 3B, 3C, 3D, 3E

Valori / risultati attesi

Portare gli alunni a considerare le regole come strumenti condivisi da tutti e indispensabili per una civile convivenza e per questo soggette a mutamenti. Spingerli a non essere solo destinatari passivi delle leggi, facendo capire che diritti e doveri non sono termini che si somigliano, ma rappresentano valori importanti della società.

Denominazione progetto: IMUN

Priorità cui si riferisce

Sviluppare la capacità di approfondire tematiche di importanza mondiale Perfezionare la padronanza della lingua inglese

Obiettivi specifici

Far avvicinare i rappresentanti della società di domani al mondo della diplomazia e della cooperazione internazionale Comprendere come funzionano le assemblee dell’Onu e delle più importanti organizzazioni internazionali.

Attività previste

E’ un evento di tre giornate in cui gli studenti partecipanti assumono il ruolo di ambasciatori e diplomatici, “delegates”, provenienti da vari paesi del mondo, per discutere e deliberare, esclusivamente in lingua inglese, in merito a temi oggetto dell’agenda politica internazionale. Nel rivestire tale ruolo, gli studenti “delegati” svolgono le attività tipiche della diplomazia: tengono discorsi, preparano bozze di risoluzione, negoziano con alleati e avversari, risolvono conflitti e imparano a muoversi all’interno delle committees adottando le regole di procedura delle Nazioni Unite.

Risorse umane /strumentali

Prof.ssa Farina e Gialluca. Strumenti multimediali

Classi coinvolte

Alunni delle classi della scuola secondaria

Valori / risultati attesi

Un’ottima occasione per approcciarsi, per la prima volta, a tematiche di grande importanza. Gli alunni hanno cercato di mettere tutto il loro impegno per contribuire, discutendo, negoziando alleanze e facendo proposte, alla redazione di una risoluzione.

Denominazione progetto: Attività alternative all’insegnamento della religione cattolica.

Priorità cui si riferisce

Promuovere i saperi propri di un nuovo umanesimo: la capacità di cogliere gli aspetti essenziali dei problemi; la capacità di comprendere le implicazioni, per la condizione umana, degli inediti sviluppi delle scienze e delle tecnologie; la capacità di valutare i limiti e le possibilità delle conoscenze; la capacità di vivere e di agire in un mondo in continuo cambiamento; diffondere la consapevolezza che i grandi problemi dell’attuale condizione umana (il degrado ambientale, il caos climatico, le crisi energetiche, la distribuzione ineguale delle risorse, la salute e la malattia, l’incontro e il confronto di culture e di religioni, i dilemmi bioetici, la ricerca di una nuova qualità della vita) possono essere affrontati e risolti attraverso una stretta collaborazione non solo fra le nazioni, ma anche fra le discipline e fra le culture.

Obiettivi specifici

Approfondire quelle parti dei programmi più strettamente attinenti ai valori della vita e della convivenza civile” (CM 129/86). Approfondire quelle parti dei programmi di storia e di educazione civica più strettamente attinenti alla tematica relativa ai valori fondamentali della vita e della convivenza civile , avvalendosi del “ricorso ai documenti del pensiero e della esperienza umana relativa ai valori fondamentali della vita e della esperienza umana” (CM 130/86).

Attività previste

Implementare attività didattiche – formative di studio in gruppo o individuali, da svolgersi all’interno dei locali della scuola, con l’assistenza di docenti appositamente incaricati – concorrenti al processo formativo della personalità degli alunni, volte al raggiungimento degli obiettivi sopra elencati.

Risorse umane /strumentali

  1. Un coordinatore/ progettista, che si occupi di implementare le diverse attività, tenendo conto dell’effettivo orario scolastico.
  2. Insegnanti di diverse discipline da individuare tra coloro che si rendono disponibili, eventualmente anche assunti ad hoc, ove necessario.
  3. Uno spazio “fisico” libero da individuare tra quelli a disposizione della scuola.
  4. Possibile utilizzo di sussidi teconologici (laboratorio informatico, proiettore, ecc.).

Classi coinvolte

Ogni singolo alunno che decida di avvalersi dell’insegnamento delle Attività alternative all’Insegnamento della Religione cattolica.

Valori / risultati attesi

La capacità da parte dei discenti di valutare i limiti e possibilità delle conoscenze anche in relazione alla precisa coscienza che qualsiasi atto degli esseri umani è fondamentalmente un atto culturale e quindi sociale.

Denominazione progetto: “Ragazzi in marcia”

Priorità cui si riferisce

Impartire ai ragazzi competenze sui valori della convivenza civile.

Obiettivi specifici

Costruire modelli valoriali alternativi e coinvolgenti.

Attività previste

Prima fase:partendo dall’analisi di eventuali difficoltà relazionali della classe si giungerà alla risoluzione delle medesime (albero dei problemi e dei valori).

Seconda fase: conoscenza di quattro associazioni di volontariato del territorio.

Terza fase: scelta dell’associazione da parte degli studenti.

Quarta fase: pianificazione e attuazione di un’azione di aiuto concreta.

Risorse umane /strumentali

Docenti: Filomena Mancini, Tiziana Isola, Micaela Marini.

Classi coinvolte

4F scuola primaria 1B e 3E scuola secondaria di primo grado

Valori / risultati attesi

Attraverso tecniche innovative di didattica della cittadinanza attiva (imparare facendo) aiutare i ragazzi a costruire modelli valoriali alternativi e coinvolgenti basati sulla legalità.

Denominazione progetto: “Relazioni a Catena”

Priorità cui si riferisce

Combattere la dispersione scolastica, attraverso azioni diversificate ma coerenti e integrate tra loro.

Obiettivi specifici

Rendere la scuola un luogo aperto ed accogliente, attivo oltre l’orario canonico, favorire una riappropriazione dell’ambiente scolastico con attività divertenti e laboratoriali.

Attività previste

  • Tecniche di video Story-telling
  • Laboratori teatrali
  • Attività di orientamento alle scelte future
  • Contatto con la natura e riappropriazione del territorio
  • Giochi sportivi
  • Formazione per Docenti.

Risorse umane /strumentali 

Docenti insieme a diverse associazioni : Meet, Allegra Banderuola, Il Caleidoscopio, Ciao Onlus, Ass. Buono e Officina Sport.

Classi coinvolte

Tutte le classi della Scuola secondaria di 1°

Valori / risultati attesi

Gli interventi investiranno tutti gli aspetti dello sviluppo equilibrato della persona, intesa come individuo e come membro di gruppi nei contesti scolastico, sportivo, ricreativo, artistico, sociale e di apprendimento di nuove competenze. I giochi sportivi educheranno alla collaborazione e al rispetto delle regole e degli altri. Attraverso laboratori, eventi ed esperienze di socializzazione si cercherà di riportare i giovani ai concetti di cura del bene comune e responsabilità collettiva e individuale.

Denominazione progetto: Laboratorio Scientifico

Priorità cui si riferisce

Diffondere tra gli alunni tra gli alunni la conoscenza dei “nuovi saperi” relativi alle tematiche ambientali.

Obiettivi specifici

Motivare affettivamente gli alunni allo studio delle scienze Facilitare l’apprendimento attraverso una didattica del fare: osservare, problematizzare, ideare, sperimentare

Attività previste

L’orario delle lezioni ruoterà su due settimane. Le classi si recheranno nell’aula- laboratorio di scienze per svolgere esperimenti e osservazioni scientifiche. Talvolta si effettueranno uscite sul territorio per il prelievo di campioni naturalistici.

Risorse umane /strumentali

La docente Roberta Squadrani e le insegnanti delle classi quinte del plesso Caraibi Attrezzature e strumenti del laboratorio scientifico

Classi coinvolte

Classi quinte del plesso Caraibi

Valori / risultati attesi

Applicazioni pratiche delle conoscenze acquisite come, ad esempio, comportamenti utili alla salvaguardia dell’ambiente e della propria salute. 40

È un progetto d’istruzione domiciliare che viene attivato per gli alunni impediti alla frequenza scolastica per un periodo superiore a 30 giorni a causa della malattia ed in assenza di ospedalizzazione. È finalizzato ad assicurare il reinserimento dell’alunno nella classe di appartenenza. Si connota come una particolare modalità di esercizio del diritto allo studio, che consente agli alunni di continuare a casa il proprio processo di apprendimento, usufruendo di forme di flessibilità e personalizzazione.

L’Istituto ha aderito al Programma “Frutta e verdura nelle scuole” del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Il Programma è destinato alle scuole ed ha come destinatari gli alunni delle scuole primarie di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. La partecipazione è completamente gratuita. L’obiettivo è quello di incoraggiare i bambini al consumo di frutta e verdura e renderli consapevoli della necessità di abitudini alimentari sane, facendo anche riflettere sugli sprechi alimentari e sulla loro prevenzione. I bambini vengono coinvolti realizzando specifiche giornate a tema (Frutta Day) e giornate dedicate, durante le quali sono distribuiti contemporaneamente molti tipi di prodotto.

Tale progetto ha come obiettivo il miglioramento dell’integrazione didattica e sociale di alunni con disabilità sensoriale.

L’Istituto Comprensivo si propone di accompagnare gli alunni attraverso un percorso pluriennale di crescita personale che si fonda sul conoscere e sperimentare diverse forme di comunicazione espressiva. Pertanto, promuove anche progetti che prevedono l’ausilio di esperti esterni.

Progetto Laboratorio di pittura-ceramica-arti manipolative

Il programma è finalizzato allo svolgimento di laboratori con manipolazioni dell’argilla e la sperimentazione di diverse tecniche pittoriche. L’obbiettivo è coinvolgere e stimolare sensibilità e la creatività degli alunni attraverso la realizzazione di oggetti e dipinti.

Progetto Teatro lirico “Figaro qua, Figaro là”

Il progetto è un percorso didattico divertente di progressivo avvicinamento al mondo dell’opera lirica, attraverso l’utilizzo di una riduzione de “Il Barbiere di Siviglia” di G.  Rossini. Attraverso varie attività, gli alunni affineranno la capacità di esprimersi, di parlare, di scrivere di musica, di se stessi e del mondo che li circonda, oltre a sviluppare la propria creatività e capacità di ascolto. 

Progetto Teatro Ass. Mamadà

Il laboratorio si propone di fornire agli allievi, impulsi creativi che stimolino una loro risposta libera e fantasiosa. Attraverso il gioco e l’improvvisazione gli alunni avranno una maggiore consapevolezza del proprio corpo come mezzo espressivo. In tal modo si favorisce il benessere psico-fisico del bambino, i processi di integrazione e socializzazione e l’aumento del livello di attenzione e partecipazione.

Progetto musica

Il progetto intende avvicinare gli alunni alla musica e agli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia) attraverso un approccio ludico ed esperienziale, che possa valorizzare al meglio le competenze già in possesso dei ragazzi. Gli alunni avranno modo di conoscere e relazionarsi con varie tipologie di strumenti musicali. L’utilizzo degli strumenti fornisce un rapporto diretto con la musica, semplifica la comunicazione e la comprensione oltrepassando i vincoli della base musicale.  

Progetto Yoga della risata

Il progetto, vuole far acquisire la consapevolezza che la risata è un veicolo per esprimere le emozioni e per interagire nel gruppo, abbattendo eventuali ostacoli psico-fisici che a volte non permettono agli alunni di inserirsi nel gruppo-classe. Attraverso giochi, individuali e di gruppo, esercizi di movimento con accompagnamento vocale si vuole favorire un sano sviluppo emotivo, aumentare le prestazioni scolastiche, costruire la resistenza fisica, sviluppare l’autostima e aumentare la creatività.

Progetto scacchi

Il progetto ha come obiettivi quello di potenziare la concentrazione, l’attenzione, il pensiero critico, il problem solving, di valorizzare il silenzio come qualità fondamentale per la concentrazione e la riflessione prima di intraprendere un’azione e di favorire i comportamenti pro-sociali. Si propone, inoltre di educare al rispetto delle regole e degli avversari e alla responsabilità delle proprie azioni; di offrire pari opportunità ai bambini stranieri e/o con difficoltà di integrazione; di analizzare le energie dei bambini iperattivi