Presentazione
Durata
dal 1 Ottobre 2025 al 31 Gennaio 2026
Descrizione del progetto
Il progetto Intercultura nasce con l’obiettivo di creare uno spazio educativo accogliente, inclusivo e altamente socializzante, capace di accompagnare bambini e ragazzi in un percorso sia linguistico che relazionale.
Le attività si sono svolte con classi della scuola primaria e della secondaria, lavorando in particolare sul rafforzamento della lingua italiana, sulla comunicazione, sulla gestione delle emozioni e sul confronto tra culture diverse.
Fin dall’inizio il lavoro è stato pensato non solo come supporto didattico, ma anche come occasione concreta per abbattere gli stigmi sociali legati alle differenze culturali e favorire relazioni positive all’interno del gruppo classe. Attraverso attività strutturate, giochi cooperativi, momenti di dialogo e laboratori espressivi, i ragazzi hanno avuto la possibilità di raccontarsi, confrontarsi e sentirsi parte di uno spazio sicuro e condiviso.
Il percorso è stato organizzato su più livelli:
• parte grammaticale e linguistica, con attività di arricchimento del vocabolario, comprensione e produzione orale e scritta;
• parte laboratoriale ed affettiva, con momenti dedicati all’identità personale, alla famiglia, alle emozioni e alla relazione con l’altro;
• parte ludica e cooperativa, utile a rafforzare attenzione, ascolto reciproco e partecipazione attiva.
Particolare attenzione è stata dedicata agli alunni NAI (Nuovi Arrivati in Italia), studenti inseriti recentemente nel contesto scolastico italiano e spesso ancora in fase di acquisizione della lingua italiana. Per questi ragazzi il progetto ha rappresentato non solo un supporto didattico, ma soprattutto uno spazio di accoglienza, orientamento e inclusione. Attraverso attività linguistiche, momenti di confronto e laboratori espressivi è stato possibile lavorare sulla sicurezza personale, sulla comprensione della realtà scolastica e sulla costruzione di relazioni positive con il gruppo dei pari.
Il lavoro con gli alunni NAI si è concentrato in particolare sul potenziamento dell’Italiano L2, sull’acquisizione del lessico di base legato alla scuola e alla quotidianità e sulla possibilità di sentirsi parte attiva del gruppo classe, riducendo situazioni di isolamento o difficoltà comunicative. Fondamentale è stato anche il lavoro educativo legato all’ascolto, al rispetto reciproco e alla valorizzazione delle diverse identità culturali presenti all’interno della scuola.
Durante gli incontri sono stati utilizzati strumenti differenti in base all’età e alle necessità del gruppo: schede didattiche, circle time, giochi motori, attività creative, lavori individuali e di gruppo. In particolare, il lavoro svolto con la scuola primaria ha permesso di affrontare temi legati alla conoscenza di sé, al lessico scolastico e familiare e alla capacità di esprimere emozioni e vissuti personali attraverso modalità semplici ma coinvolgenti.
Le attività proposte hanno favorito una partecipazione positiva dei ragazzi, che nel corso dei mesi hanno mostrato maggiore sicurezza nell’utilizzo della lingua italiana, una migliore capacità di stare nel gruppo e una crescente apertura verso il confronto con gli altri.
Particolarmente importante è stato il lavoro sul clima relazionale: molti momenti sono stati dedicati all’ascolto reciproco, alla valorizzazione delle diverse storie personali e familiari e alla costruzione di dinamiche inclusive, permettendo ai partecipanti di sentirsi riconosciuti e accolti.
Il progetto si conclude quindi con un riscontro positivo sia dal punto di vista educativo
che relazionale. L’esperienza ha confermato quanto sia importante offrire spazi continuativi in cui i ragazzi possano non solo apprendere la lingua, ma anche costruire relazioni, sviluppare fiducia in sé stessi e vivere la diversità culturale come una risorsa e non come un limite.
Obiettivi
Il progetto Intercultura nasce con l’obiettivo di creare uno spazio educativo accogliente, inclusivo e altamente socializzante, capace di accompagnare bambini e ragazzi in un percorso sia linguistico che relazionale.